Ora a distanza di un anno ci sentiamo come dei sopravvissuti. Come se un’epidemia fosse passata sul nostro territorio e avesse ucciso e distrutto. Un’epidemia che ci ha tolto i nostri cari, giovani, bambini, anziani. Un’epidemia che ci ha costretto ad una “quarantena” lunghissima, dividendoci, più di quanto già non fossimo. Un’epidemia che ci ha tolto la partecipazione, che ci ha resi dipendenti, da tutto.
"No, no, no! Via, via via!
Un anno, già un anno, solo un anno.
Come in un rewind r...