Sanremo: grande prova generale di sovranità

Ha votato

È « la gente » che ha votato, è la volontà del popolo, dice la signora bionda. Come dice B : « Lo vuole il Paese » (ddl intercettazioni) o « la sua gente lo vota perché gli vuole bene » (di Lukashenko). La Sua gente. Sempre meno vaseline, ha raggione Lutazzi. Ma non riesco a credere che possa essere lo specchio del (vero) paese, se non di questo basso impero. E per quello che riguarda la « gente » evocata dalla Clerici è interessante leggere questo articolo di Silvia Truzzi:

il televoto è gestito da una società che fa capo alla stessa che produce X-Factor (per la cronaca, il vincitore della categoria giovani è Tony Maiello, appunto da X-Factor). Si chiama Neonetwork ed è parte del gruppo Magnolia (di cui Giorgio Gori, ex direttore di Canale 5, è uno dei soci fondatori). Ma qui sono tutti un po’ Amici: il direttore artistico Gianmarco Mazzi ha organizzato nel 2007 l’opera di Cocciante, rilanciata l’altra sera dal palco dell’Ariston. I dirigenti Rai respingono con fermezza seccata le accuse di conflitto di interessi. (« Il festival dei pupari » di Silvia Truzzi – Il Fatto Quotidiano, 21.02.2010)

Rilancio la mia scommessa su un « arresto eccellente » in arrivo come regalo elettorale. Tipo Matteo Messina Denaro. Sarebbe tra l’altro perfetto come membro della giuria del festival 2011. Par condicio permettendo, ovviamente.

vV

+ L’Unità, La Stampa

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