Continua l’affascinante saga RECYCLE BIN

Una cosa piacevole con Bin è la sua puntualità. Tutti i week-end ci manda le sue news. « C’est sympa« , come dicono i Francesi. Questa settimana si è appassionato di « ecologia ». Hai voglia, un tema importante, fanno pure grandi summit europei al riguardo. Poi si sente che è un appassionato. Un pò come quando Veltroni si appassionò di antimafia. Fa tenerezza. Sono temi importanti, mannaggia.
Peccato che in Italia non abbia nessuno con cui dibattere, veramente un peccato. Sul Resto Del Carlino hanno fatto un pò fatica a riempire le due pagine, però alla fine è stato fatto un bel servizio grazie all’analisi dettagliata di Mario Giuliacci, il « noto meteorologo televisivo », e di due esperti: il primo in communicazione, il semiologo Omar Calabrese, professore in Scienze Umane e autore di libri sull’arte, e il secondo una massima autorità in terrorismo: Edward Luttwak. Un americano, roba seria. Proprio quel Luttwak grazie al quale fu smascherato l’islamista che stava per diventare presidente: Obama.
« Aveva ragione Chomsky quando ha sottolineato la somiglianza tra le politiche americane e l’approccio delle gang della mafia » (Bin Laden)
Poi, per aiutare a salvare il mondo da noi stessi, Bin ha tenuto a citare l’ebraico Noam Chomsky, « guru dei radical americani ». Sa, quello del comico-antinuclearista Grillo, che gli ha pure fatto l’intervista per il suo blog. Per fortuna ci pensa Il Resto Del Carlino a spiegarci che quel Noam è ormai « l’oracolo dell’Islam », ben prima di essere -probabilmente- « il più importante intellettuale vivente » come vorebbe farci credere il New York Times, campione del depistaggio.
La prossima settimana, Bin sarà testimonial di LINUX.
Non mancate.
vV







Ahaha!
Complimenti per il blog!
U’
L’89
:) merci :) vV