Dopo l’aggressione a Berlusconi, la « testimone » Mariastella Gelmini (MINISTRO DELL’ISTRUZIONE) ridefinisce il concetto di democrazia e forze democratiche:

Corriere della Sera: Diceva che non si possono più accettare le contestazioni?
Mariastella Gelmini: « Si. Penso ci voglia un disegno di legge che sanzioni in maniera decisa certi comportamenti. È impensabile che non si possa più svolgere una manifestazione. Guardi anche l’altro giorno i Piazza Fontana… E sulla scuola? Ci sono sempre i violenti, e spesso non sono studenti. Il rischio è che un giorno qualcuno ci rimetta la pelle »
CdS: Per le contestazioni?
MG: « Certo. Quando ci sono tante persone ammassate, certe cose sono pericolose. Dall’insulto allo spintone al cazzotto, o peggio, passa veramente poco. Per questo voglio dirlo anche all’opposizione. »
CdS: Che cosa?
MG: « Mi hanno appena letto le dichiarazioni di Di Pietro, e le ho ho trovate allucinanti. Bersani, Letta, la Bindi mi paiono persone responsabili. Credo abbiano il dovere di prendere le distanze all’Italia del disvalore. Forze democratiche non possono rendersi complici di chi incita all’odio ».
Corriere della Sera, 14 dicembre, pagina 3.
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