Chez Al

« Qu’est-ce qui vous ferait plaisir? »

Angelino Alfano (ministre de la Justice) :
« En entrée nous avons l’ « empêchement légitime« , puis l’immunité, et en plat principal le Lodo Alfano-bis. Pour finir le « procès bref » en dessert. »

Silvio Berlusconi (président du Conseil) :
« C’est très bien! Puis tu porteras la note et un digestif à ces messieurs* sur ma gauche »


Meraviglioso
Delizioso Giannelli. vV

* les responsables des deux principaux partis d’opposition : Pierluigi Bersani (Parti Démocrate) et Antonio Di Pietro (Italie des Valeurs).
Source: Il Corriere della Sera, 08.02.2010 – La vignetta di Giannelli
Traduction: Vito Vespucci

Il PDL che fa sognare

Coitus interruptus

Solo il tempo di una riga, però. vV

Italie: La télé démocrate « qui te ressemble »

Pitié

Tirer à vue sur le Parti Démocrate italien (PD) est peut-être devenu le sport favori de ses amis déçus -plus encore que celui de ses ennemis- mais il faut dire qu’on frise le sadomasochisme. >>Tout lire>>Leggi tutto>>

Tendenza Copasir

Tempi moderni

Un anno fa, una rapina proponeva come protagonisti le maschere di Berlusconi e Dell’Utri. Ieri, a San Polo d’Enza (RE), i banditi indossavano quelle di Berlusconi e D’Alema. S’ipotizza una nuova tendenza: l’effetto Copasir.

vV

Le « PS » italien est très fatigué

Au bout du rouleau

Bersani, premier secrétaire du Parti Démocrate italien, a enfin parlé. À la grande joie de la presse du Cav. Berlusconi, car ce fut pour défendre un « fumeur de crack ».  Enfin, une (presque) jeune star de la télévision, Morgan. Sorte de « musicien officiel pour la télévision », étalé comme le bon beurre à cause d’éventuelles déclarations subversives tenues récemment par ce dernier (« je tire de la coke, je fume du crack, je suis déprimé » etc), sorties du placard pendant que Ciancimino jr déclarait que la mafia investissait dans « Milano 2″, complexe immobilier du Cavaliere, et que Dell’Utri fidèle bras droit du « Cav. » Silvio, avait remplacé son père comme homme de liaison entre l’État et la mafia. Tout cela pendant que le grand médiateur international Berlusconi travaillait sur son dossier Nobel de la Paix 2010 (il est officiellement candidat depuis le 16 janvier) en Israël >>Tout lire>>Leggi tutto>>

Una carta di soggiorno a punti per i Padani

Abbiamo una soluzione

Quanti punti costerà il vilipendio all’inno di Mameli e al tricolore?

vV

Italie: Carrefour incite à dénoncer la présence de « nomades »

Cher client Carrefour, vous avez un problème de parking, vous voulez connaître nos horaires? vous êtes… dérangés par la présence de nomades?

Le service clients Carrefour Italie proposerait à ses clients la possibilité de signaler la gêne occasionnée par la présence de « nomadi« , c’est à dire de nomades, les gens du voyages. >>Tout lire>>Leggi tutto>>

Mafia: nouvelles révélations fracassantes de Ciancimino Jr sur Milano 2 et Provenzano

Selon le fils repenti de l’ex-maire mafieux de Palerme, Cosa nostra investit sur Milano 2, œuvre Edilnord (propriété de Fininvest, donc de Berlusconi) et Bernardo Provenzano, capo dei capi, bénéficiait d’une « immunité » garantie au plus haut niveau de l’État.

Vito Ciancimino (1924-2002) et son fils Massimo

Massimo Ciancimino, fils de Vito, l’ex-maire de Palerme convaincu d’être à la solde de Cosa nostra, continue à faire des déclarations fracassantes. Et très peu médiatisées, sinon approfondies. On en revient toujours au même chapitre, que son père incarnait d’ailleurs en tout point: la négociation. On parle ici d’accords passés entre l’État italien et la mafia (Cosa nostra), des conséquences -à moyen terme- du maxi-procès (l’application effective des sentences), puis des assassinats de Falcone et Borsellino. Mais aussi de la naissance du parti politique Forza Italia >>Tout lire>>Leggi tutto>>

Processo Mori Obinu: « Provenzano era garantito da un accordo stabilito anche grazie a mio padre tra il maggio e il dicembre del 1992″ (AntimafiaDueMila)


« Provenzano potrebbe essere danneggiato da me e non il contrario, perché lui è protetto, garantito » (Vito Ciancimino)

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Being Laden

Continua l’affascinante saga RECYCLE BIN


Una cosa piacevole con Bin è la sua puntualità. Tutti i week-end ci manda le sue news. « C’est sympa« , come dicono i Francesi. Questa settimana si è appassionato di « ecologia ». Hai voglia, un tema importante, fanno pure grandi summit europei al riguardo. Poi si sente che è un appassionato. Un pò come quando Veltroni si appassionò di antimafia. Fa tenerezza. Sono temi importanti, mannaggia.

Peccato che in Italia non abbia nessuno con cui dibattere, veramente un peccato. Sul Resto Del Carlino hanno fatto un pò fatica a riempire le due pagine, però alla fine è stato fatto un bel servizio grazie all’analisi dettagliata di Mario Giuliacci, il « noto meteorologo televisivo », e di due esperti >>Tout lire>>Leggi tutto>>

La geografia serve innanzitutto a comprendere il mondo. Quello vero.

Quando la televisione e l’informazione sono controllate ed i media si fanno organi politici, l’unico spazio che rimanga a disposizione della conoscenza, della cultura e del senso civico è forse la scuola. Sarà per questo motivo o solo per stupidità che si vorrebbe (anche) sacrificare la geografia? La posta in gioco è la conoscenza del mondo e delle sue risorse attraverso le mappe.

Non capire, non sapere. Ho potuto leggere, inorridito, della volontà del ministro Gelmini di penalizzare la materia « Geografia ». Il suo destino? abbinata alla Storia, o destinata a sparire. Almeno così si dice in queste ore. Comunque è di nuovo ufficialmente relegata al suo posto peggiore: questa cosa noiosa, che poi… e vedremo… e se abbiamo tempo… se veramente dobbiamo… che « non è interessante ». Però… >>Tout lire>>Leggi tutto>>

C’è Bin: è già domenica?

Non si sa se è vivo ma, dicono gli ufficiali americani, « finché lo sarà ci sarà la guerra ». Ah. Magari è morto da anni, ma nel dubbio… rivendica attentati, sempre di week-end. E in questa nuova fase di transe à la une, una frase nella Repubblica mi fa cascare le braccia: « Non è possibile accertare l’autenticità del messaggio, ma la voce registrata assomiglia a quella di altri messaggi del capo di Al Qaeda. >>Tout lire>>Leggi tutto>>

« Michael Gira’s SWANS return »!

michaelgiraUne fois n’est pas coutume, un peu de musique car une excellente nouvelle vient de tomber: Michael Gira vient d’annoncer via son label Young God Records qu’il réactive le projet SWANS, plus de 10 ans après l’avoir considéré « abouti », en décrétant la mort la  avec les albums Soundtracks for the blind (1996) et Swans are dead (1998, final tour). Depuis, Gira a fondé son propre label Young God Records, créé Angels Of Light, réalisé nombre d’albums solo, et s’est démontré un excellent dénicheur de talents (Devendra Banhart et Akron/Family, entre autres). >>Tout lire>>Leggi tutto>>

Grillo e Schifani al lavoro. E L’Unità?

« Lite per una webcam » ? Ma vi sembra un titolo decente quando si tratta di un popolarissimo politicomico che è andato chiedere conto di 350.000 firme al presidente del Senato (accusato di essere mafioso) durante il 213mo compleanno del Tricolore? E il fotografo era pure in ferie ragazzi? >>Tout lire>>Leggi tutto>>

Cassandra nell’Emilia

Aglio E CipollaOggi, 07.01.2010, il presidente del Senato Schifani sarà a Reggio Emilia. Per festeggiare il 213° compleanno del Tricolore . Sarà contestato da Beppe Grillo (« dove sono finite le 350.000 firme di Parlamento pulito? ») e « i Disobbedienti » (lo dice la Gazzetta locale…). Visto l’aria che tira e visto che -appena accusato (20 novembre) di essere « vicino ad ambianti mafiosi »- il presidente aveva ricevuto una lettera di minaccia di morte scritta a Reggio (« il 21 novembre ») e mandata da Bologna (l’importante sta nel « rosso », sa com’è…) … e visto i simboli a disposizione (Tricolore, Costituzione, « il covo » delle Brigate Rosse, Grillo, i « No-Global dell’odio »)… sarà mica che ci fanno un Duomellino-bis oggi? Stiamo a vedere. vV

Il miracolato del Duomo

Dal vostro amatissimo presidente bitumato ferito :
01.11.2009 : « Non lascerò mai anche se condannato »
20.12.2009 : « Vado avanti per il bene del Paese »
Ma sì che ci sono ancora le mezze stagioni. E adesso, inizia l’inverno. vV

La malasorte

Siamo poca cosa. vV

« Dell’Utri telefonava a mafiosi, ho le prove » (Genchi/Antimafia Duemila)

« Ho evidenze di telefonate di Dell’Utri ai mafiosi »

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« Ho evidenze di telefonate di Dell’Utri ai mafiosi. Ci sono chiare prove che risultano dai tabulati, dei suoi contatti telefonici già all’origine della fondazione di Forza Italia (…) Alcuni telefoni legati a fondatori dei club di Misilmeri e di Brancaccio, che si riunivano all’hotel San Paolo di Palermo costruito per conto dei Graviano e ad oggi confiscato alla mafia, sono stati utilizzati - ha detto il consulente – per chiamare mafiosi, stragisti, altri soggetti ora pentiti e condannati all’ergastolo >>Tout lire>>Leggi tutto>>

Indro Montanelli: Il Giornale di Feltri fa parlare i morti

« La sinistra non è mai cambiata: odiava Indro, ora tocca a Silvio »(Il Giornale, prima pagina, 16 dicembre 2009)

indro20montanelliMa veramente? Da quello che mi risulta, il morto (Indro Montanelli) che Feltri fa ancora « parlare » oggi proponeva un altro approccio, molto diverso. Perché il mondo non si è fermato di girare nel 1977, quando Montanelli fu vittima di un attentato delle Brigate Rosse. L’anno in cui avrebbe iniziato il suo « rapporto » col Cavaliere: Berlusconi aveva dei soldi e Montanelli un Giornale con debiti.

A leggere Il Giornale di stamattina, ancora una volta Indro Montanelli (l’ex direttore) sembra « uno di loro », perché nel quotidiano di Feltri si esaltano solo i « propri ». Ma a Montanelli la « destra » di Vittorio Feltri gli faceva proprio SCHIFO, pur essendo e rimanendo un uomo di destra. >>Tout lire>>Leggi tutto>>

« Adesso proveranno ancora a limitare la libertà di manifestare in piazza » – intervista a Matteo Olivieri

Intervista del « giorno dopo » (14.12.2009) a Matteo Olivieri, consigliere comunale a Reggio Emilia (Lista civica 5 stelle).
Abbiamo parlato del fatto accaduto (Berlusconi), del possibile divieto di manifestare, della « santa alleanza » di cui si parlava poche ore prima¹, e di Bologna².

vV

¹ « Caso Cosentino: lettera ad Antonio Di Pietro » (Matteo Olivieri) 12.12.2009
² Sabato 19 dicembre alle 11.30, piazza Maggiore, sarà presentato il « Movimento » (o Movimento di Liberazione Nazionale), candidato alle prossime elezioni regionali (Giovanni Favia).

Liens: Lista Civica 5 Stelle Reggio EmiliaBeppegrillo.it
Facebook: Matteo OlivieriReggio5Stelle

« Era tutto organizzato » (Il Giornale)

« ERA TUTTO ORGANIZZATO – Altro che gesto isolato di un folle » (Il Giornale, 15.12.2009, titolo prima pagina)

Si, lo credo anche io. La « vendemmia » sarà tutta vostra e mi scuso umilmente di averne dubitato. Un buon natale anche a voi, vV

20091215-ilgiornale-italiani-veri

Verso il divieto di manifestare? (Gelmini)

Dopo l’aggressione a Berlusconi, la « testimone » Mariastella Gelmini (MINISTRO DELL’ISTRUZIONE) ridefinisce il concetto di democrazia e forze democratiche:

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Corriere della Sera: Diceva che non si possono più accettare le contestazioni?

Mariastella Gelmini: « Si. Penso ci voglia un disegno di legge che sanzioni in maniera decisa certi comportamenti. È impensabile che non si possa più svolgere una manifestazione. Guardi anche l’altro giorno i Piazza Fontana… E sulla scuola? Ci sono sempre i violenti, e spesso non sono studenti. Il rischio è che un giorno qualcuno ci rimetta la pelle »

CdS: Per le contestazioni?

MG: « Certo. Quando ci sono tante persone ammassate, certe cose sono pericolose. Dall’insulto allo spintone al cazzotto, o peggio, passa veramente poco. Per questo voglio dirlo anche all’opposizione. »

CdS: Che cosa?

MG: « Mi hanno appena letto le dichiarazioni di Di Pietro, e le ho ho trovate allucinanti. Bersani, Letta, la Bindi mi paiono persone responsabili. Credo abbiano il dovere di prendere le distanze all’Italia del disvalore. Forze democratiche non possono rendersi complici di chi incita all’odio ».

Corriere della Sera, 14 dicembre, pagina 3.

vV

Italie, 9 décembre 2009: Gioacchino Genchi

Aujourd’hui, mercredi 9 décembre 2009, l’Italie a rendez-vous avec son Histoire. Sort un livre. Qui sonne le glas de la classe politique italienne telle qu’elle existe depuis l’après Falcone-Borsellino et la « saison des attentats ».

Il Caso Genchi« Il Caso Genchi – Storia di un uomo in ballia dallo Stato »
Edoardo Montolli, Aliberti editore.

« Dans l’affaire « Why Not » (circa 2007 ndr) j’avais retrouvé les mêmes personnes sur lesquelles j’avais enquêté pour l’attentat de Via d’Amelio (1992 ndr), l’unique autre enquête que, de toute ma vie,  je n’ai pu mener à terme » (Gioacchino Genchi)

Le glas, pourquoi?

« Parce que cette longue histoire complexe n’est pas celle d’une enquête bloquée à Catanzaro. C’est l’histoire de la seconde république italienne. » (Il Caso Genchi)

vV

http://www.gioacchinogenchi.it

09.12.2009 : Lavori in corso

20091110-lavoriincorso10075-209/10/11 décembre 2009: Pour quelques heures / per qualche ora: Lavori in corso sul sito. Nuovo design, possibilità di abbonarsi (in alto a destra) , ristrutturazione delle categorie ecc. Ma non vuol dire che la consegna di parole è sospesa. Nouvelle mise en page, refonte des catégories, réintégration d’articles, possibilité de s’abonner au blog (en haut à doite) etc. Vous n’êtes cependant pas à l’abri de nouvelles livraisons de mots dans la journée.

:) vV

Gioacchino Genchi sull’arresto di Nicchi e Fidanzati: « i veri poliziotti si sono vergognati e se ne sono andati »

« Qui sta succedendo uno schiffo »

Gioacchino Genchi: « I veri poliziotti che hanno fatto quella cattura si sono vergognati e se ne sono andati e mi hanno telefonato, mi hanno detto qui stanno facendo uno schifo, perchè hanno organizzato una messinscena davanti alla questura, portando le persone loro, con i pullmann, per organizzare quell’apparente solidarietà alla polizia. Ma vi rendete conto di cos’è l’Italia? Che livello di bassezza abbiamo toccato? Che livello di mistificazione? » (Cervignano del Friuli, 6 dicembre 2009)

« Riprese e montaggio: Walter Causero
Si ringrazia per l’organizzazione: Saverio Galluccio »
Fonte
: Meetup77 www.youtube.com/watch?v=DosKzyboIWk
!N.B. [maj 08.12.09] Esiste una nuova versione di questa video (sempre da « Meetup77″)

* Uscirà il 9.12.2009 : « IL CASO GENCHI Storia di un uomo in balia dello Stato »
Edoardo Montolli (edizioni Aliberti)

http://www.gioacchinogenchi.it
Io sostengo Genchi! (Facebook)

"Il caso Genchi" (Edoardo Montolli, ed.Aliberti)

Affluence au No-B Day: pénurie de compétence à la préfecture de Rome?

Rome, 5 décembre 2009, No-B Day: combien étaient-ils? 90.000 selon la préfecture, ou 350.000, ou « plus d’un million », voire « près d’un million et demi » selon les organisateurs.

Une photo embarrassante circule sur le web depuis quelques heures, lancée à travers la page Facebook des organisateurs du No-B Day (plus de 350.000 « fans »). Elle montre l’encombrement (en jaune et en rouge) des rues de Rome lors de deux manifestations, et les estimations liées.

À gauche, on peut voir l’estimation faite pour le public présent à un concert du célébre chanteur Vasco Rossi: 800.000 personnes. À droite l’estimation pour le No-B Day: 90.000 personnes.

Conclusion: « Lancement d’une grande collecte populaire pour la création d’un fonds destiné à financer une formation en géométrie et mathématiques pour le personnel de la préfecture de Rome »

No-B Day : "y a un problème chef?"vV

Salvatore Borsellino: intervento al No-B Day (Roma, 05.12.2009)

«  LA MAFIA DEVE ESSERE CACCIATA FUORI DALLO STATO, LA MAFIA DEVE ESSERE CACCIATA FUORI DALLE ISTITUZIONI » (Salvatore Borsellino, 5.12.2009, Roma – No-B Day)

Fonte: MicroMega
Link: http://www.19luglio1992.com

Italie: le Bel paese s’est réveillé

05.12.2009 : « NO-B DAY »
Près d’un million de personnes ont défilé hier à Rome contre monsieur « B », son président du Conseil. Il y a de quoi être fier des Italien-ne-s. vV

05.12.2009: Rome "No-B Day"

Ps. Après plusieurs billets en langue italienne , le sujet sera très bientôt abordé en français sur ce blog.
Source photo: Antefatto.it

Cosa nostra: sarà mica che il viola porta male?

Una little atomica dopo l’altra.

Mi chiedo come mai ieri fosse vestito di viola questo Giovanni Nicchi. Sarà stato, pure questo, un caso? Ieri, durante il No-B Day, è stata annunciata la cattura di due super boss: il numero 2 e il numero 3 di cosa nostra: Sono stati arrestati Giovanni Nicchi e Gaetano Fidanzati, dopo una durissima latitanza per Gianni Nicchi a quello che si puo vedere ¹. « Colpi straordinari ». La notizia è stata spalmata sul web dal Corriere della Sera mentre a Roma parlavano Salvatore Borsellino, Moni Ovadia, Dario Fo…; mentre circolava la cifra di più di 1.000.000 di partecipanti al No-B Day.

In reazione al No-B Day, da parte del governo ci si aspettava di tutto ma sicuramente non una cosa così grossa. Un tempismo che sinceramente non può affatto rassicurare sullo Stato di salute dell’Italia, ancor di più se si tiene conto che magari « non è mai esistita l’agenda rossa di Paolo Borsellino », che non si sa ancora come mai sia stata resa possibile la « pulizia » completa dell’apartamento di Totò Riina dopo il suo arresto; che non si sa perché Provenzano non era stato arrestato nel 1995, né poì perché questo è finalmente successo in pieno spoglio elettorale 2006, elezioni vinte per un pelo da Prodi ma non senza aver prima « perso » 4 punti (q-u-a-t-t-r-o) sulle prime ore di « proiezioni »; non fu una vittoria facile.

Uno si deve per forza chiedere come mai arriva l’arresto dei numero 2 e 3 di cosa nostra -almeno dicono così- proprio durante, o meglio, al culmine della manifestazione del No B-Day, che avrà portato in piazza tra 500.000 e 1.000.000 di persone, e forse più. Per fortuna ne testimonia la stampa straniera, mentre il ministro semplificato Calderoli sentenziava: « 90.000″.

Sorprendente pure la « collisione » con la « sentenza Meredith ». Di « meglio » non si poteva (c’è qualcuno da ringraziare?) e da Vespa promette.

Per Matteo Messina Denaro, si puo ipotizzare che la data di cattura, se bisogno, sarà concordata tra due pandori durante le feste, e inserita nel programma politico della primavera 2010. Si, no, dipende.

Dopo tanti dibattiti sulla mancata adesione del PD è stato interessante di poter seguire la diretta della manifestazione in « stream » su Repubblica « grazie a Youdem »… E finalmente ho capito (del tutto) cosa voleva dire « PD-meno-L ».

Youdem - Serracchiani - No B Day

Qui sotto qualche appunto della giornata ad orologeria del 5 :

  • ore 08:03 – Ansa. Sentenza caso « Meredith ». In prima pagina dappertutto.
  • ore 12:53 – NO-B DAY.org « ci aspettiamo 350.000 persone ».
  • ore 14:00 – La Repubblica. Presidente BERLUSCONI lascia Roma (Palazzo Grazioli) per ignaugurazione TAV (Mi/To).
  • ore 14:00 – NO-B DAY.org « partenza da piazza della Repubblica ».
  • ore 14:22 – Agi. On.DI PIETRO « Dal governo comportamenti mafiosi »
  • ore 14:22 – La Repubblica. On.DI PIETRO « resistenza contro esecutivo fascista e piduista »
  • ore 15:12 – Agi. NO-B DAY (organizzatori) « siamo oltre 300.000« 
  • ore 15:29 – Agi. Arrestato Giovanni Nicchi  a Palermo
  • ore 15:32 – La Repubblica. On.STORACE: « ci manca solo Spatuzza »
  • ore 15:51 – Ansa. Arrestato Giovanni Nicchi a Palermo
  • ore 16:03 – La Repubblica. NO-B DAY org: « siamo oltre 500.000« 
  • ore 16:14 – Agi. Presidente BERLUSCONI « A Palermo e Milano due colpi straordinari »
  • ore 16:26 – Ansa. Arresto Gaetano Fidanzati a Firenze
  • ore 16:30 – NO-B DAY.org « inizio interventi ».
  • ore 16:43 – Agi. Min.MARONI « Spero che questo faccia giustizia di tutte queste farneticazioni dei rapporti tra governo e mafia. La reazione rabbiosa della mafia contro chi li sta colpendo duramente al cuore e’ evidente ». Lo ha detto a Sky il ministro dell’interno Roberto Maroni. Se qualcuno parlasse di « arresti a orologeria » la considerei un’offesa alla professionalita’ e al coraggio di tanti ragazzi che rischiano la vita ».
  • ore 16:54 – Agi. Min.MARONI: presto prenderemo pure Matteo Messina Denaro
  • ore 17:17 – La Repubblica. Min.LA RUSSA « in piazza mancavano i boss arrestati »
  • ore 17:24 – La Repubblica. On.CICCHITTO (pres.deputati Pdl) : « in piazza la sinistra giustizialista »
  • ore 17:38 – La Repubblica. SALVATORE BORSELLINO sul palco con una agenda rossa: « Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale« 
  • ore 18:03 – La Repubblica. Min.ROTONDI : « La presenza del signor Borsellino alla manifestazione offende anzitutto la memoria del fratello. Ognuno guadagni le ribalte per i propri meriti, non speculando sui martiri della lotta alla mafia ».
  • ore 18:18 – Agi. NO-B DAY (organizzatori) siamo « oltre un milione« .
  • ore 18:22 – La Repubblica. QUESTURA « sono 90.000 i partecipanti al No-B Day in Roma »
  • ore 18:37 – La Repubblica. Min.CALDEROLI: « Se anche sono 350 mila a Roma esigua minoranza (…) Pur prendendo per buona come cifra dei partecipanti al No-B day quella stimata dagli organizzatori, secondo cui hanno presenziato circa 350 mila persone, stima che probabilmente andrebbe divisa per cinque secondo i dati di quelli che sanno veramente, possiamo dire che non c’è mai stata una manifestazione a livello nazionale tanto annunciata quanto poco partecipata (…) Ma se dovessimo prendere per buono questo dato, dei 350 mila partecipanti al corteo, allora significa che i contrari sono 350mila e i favorevoli al governo berlusconi sono più di 59 milioni e mezzo di cittadini italiani!« .
  • ore 18:43 – La Repubblica. NO-B DAY (organisatori) « quasi un milione e mezzo ».
  • ore 19:01 -La Repubblica. « inizio concerto« .
  • ore 19:30 – Agi. Min.LA RUSSA « mi spiace per loro noi arrestiamo mafiosi » (conclude il servizio « Agi » sul No- B Day)

E smetto qui che ho il pranzo che mi viene su. Ai lettori del Giornale tengo a dire che quello lì sopra non è uno dei nostri.

vV

¹ tra un compleanno e un viaggio a New-York

Diary atomico:
1 dicembre: Intensa riflessione di Gianfranco Fini su Berlusconi e Mancino
4 dicembre: il pentito Spatuzza accusa Dell’Utri e Berlusconi
5 dicembre: No-B Day, arresti straordinari del n°2 e 3 di cosa nostra, sentenza Meredith, Tav funzionante.
Prossima puntata: 9 dicembre, arriva il libro di Gioacchino Genchi

5 dicembre 2009 - No-B Day

No-B Day: un colpo straordinario, anzi due (e quasi tre)

Insomma, ancora delle buone nuove: al prossimo No-B Day ci daranno Matteo Messina Denaro.

B (L'Unità)

Al « No-B Day » il PD-meno-L c’è

La Sinistra dei Giovani Imprenditori aderisce. « Bien joué! »

Il No-B Day alla YouDem

No-B Day - Youdem

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