Una little atomica dopo l’altra.
Mi chiedo come mai ieri fosse vestito di viola questo Giovanni Nicchi. Sarà stato, pure questo, un caso? Ieri, durante il No-B Day, è stata annunciata la cattura di due super boss: il numero 2 e il numero 3 di cosa nostra: Sono stati arrestati Giovanni Nicchi e Gaetano Fidanzati, dopo una durissima latitanza per Gianni Nicchi a quello che si puo vedere ¹. « Colpi straordinari ». La notizia è stata spalmata sul web dal Corriere della Sera mentre a Roma parlavano Salvatore Borsellino, Moni Ovadia, Dario Fo…; mentre circolava la cifra di più di 1.000.000 di partecipanti al No-B Day.
In reazione al No-B Day, da parte del governo ci si aspettava di tutto ma sicuramente non una cosa così grossa. Un tempismo che sinceramente non può affatto rassicurare sullo Stato di salute dell’Italia, ancor di più se si tiene conto che magari « non è mai esistita l’agenda rossa di Paolo Borsellino », che non si sa ancora come mai sia stata resa possibile la « pulizia » completa dell’apartamento di Totò Riina dopo il suo arresto; che non si sa perché Provenzano non era stato arrestato nel 1995, né poì perché questo è finalmente successo in pieno spoglio elettorale 2006, elezioni vinte per un pelo da Prodi ma non senza aver prima « perso » 4 punti (q-u-a-t-t-r-o) sulle prime ore di « proiezioni »; non fu una vittoria facile.
Uno si deve per forza chiedere come mai arriva l’arresto dei numero 2 e 3 di cosa nostra -almeno dicono così- proprio durante, o meglio, al culmine della manifestazione del No B-Day, che avrà portato in piazza tra 500.000 e 1.000.000 di persone, e forse più. Per fortuna ne testimonia la stampa straniera, mentre il ministro semplificato Calderoli sentenziava: « 90.000″.
Sorprendente pure la « collisione » con la « sentenza Meredith ». Di « meglio » non si poteva (c’è qualcuno da ringraziare?) e da Vespa promette.
Per Matteo Messina Denaro, si puo ipotizzare che la data di cattura, se bisogno, sarà concordata tra due pandori durante le feste, e inserita nel programma politico della primavera 2010. Si, no, dipende.
Dopo tanti dibattiti sulla mancata adesione del PD è stato interessante di poter seguire la diretta della manifestazione in « stream » su Repubblica « grazie a Youdem »… E finalmente ho capito (del tutto) cosa voleva dire « PD-meno-L ».

Qui sotto qualche appunto della giornata ad orologeria del 5 :
- ore 08:03 – Ansa. Sentenza caso « Meredith ». In prima pagina dappertutto.
- ore 12:53 – NO-B DAY.org « ci aspettiamo 350.000 persone ».
- ore 14:00 – La Repubblica. Presidente BERLUSCONI lascia Roma (Palazzo Grazioli) per ignaugurazione TAV (Mi/To).
- ore 14:00 – NO-B DAY.org « partenza da piazza della Repubblica ».
- ore 14:22 – Agi. On.DI PIETRO « Dal governo comportamenti mafiosi »
- ore 14:22 – La Repubblica. On.DI PIETRO « resistenza contro esecutivo fascista e piduista »
- ore 15:12 – Agi. NO-B DAY (organizzatori) « siamo oltre 300.000«
- ore 15:29 – Agi. Arrestato Giovanni Nicchi a Palermo
- ore 15:32 – La Repubblica. On.STORACE: « ci manca solo Spatuzza »
- ore 15:51 – Ansa. Arrestato Giovanni Nicchi a Palermo
- ore 16:03 – La Repubblica. NO-B DAY org: « siamo oltre 500.000«
- ore 16:14 – Agi. Presidente BERLUSCONI « A Palermo e Milano due colpi straordinari »
- ore 16:26 – Ansa. Arresto Gaetano Fidanzati a Firenze
- ore 16:30 – NO-B DAY.org « inizio interventi ».
- ore 16:43 – Agi. Min.MARONI « Spero che questo faccia giustizia di tutte queste farneticazioni dei rapporti tra governo e mafia. La reazione rabbiosa della mafia contro chi li sta colpendo duramente al cuore e’ evidente ». Lo ha detto a Sky il ministro dell’interno Roberto Maroni. Se qualcuno parlasse di « arresti a orologeria » la considerei un’offesa alla professionalita’ e al coraggio di tanti ragazzi che rischiano la vita ».
- ore 16:54 – Agi. Min.MARONI: presto prenderemo pure Matteo Messina Denaro
- ore 17:17 – La Repubblica. Min.LA RUSSA « in piazza mancavano i boss arrestati »
- ore 17:24 – La Repubblica. On.CICCHITTO (pres.deputati Pdl) : « in piazza la sinistra giustizialista »
- ore 17:38 – La Repubblica. SALVATORE BORSELLINO sul palco con una agenda rossa: « Il vero vilipendio è che persone come Schifani e Berlusconi occupino le istituzioni. Schifani non vuole chiarire i rapporti avuti con la mafia nel suo studio professionale«
- ore 18:03 – La Repubblica. Min.ROTONDI : « La presenza del signor Borsellino alla manifestazione offende anzitutto la memoria del fratello. Ognuno guadagni le ribalte per i propri meriti, non speculando sui martiri della lotta alla mafia ».
- ore 18:18 – Agi. NO-B DAY (organizzatori) siamo « oltre un milione« .
- ore 18:22 – La Repubblica. QUESTURA « sono 90.000 i partecipanti al No-B Day in Roma »
- ore 18:37 – La Repubblica. Min.CALDEROLI: « Se anche sono 350 mila a Roma esigua minoranza (…) Pur prendendo per buona come cifra dei partecipanti al No-B day quella stimata dagli organizzatori, secondo cui hanno presenziato circa 350 mila persone, stima che probabilmente andrebbe divisa per cinque secondo i dati di quelli che sanno veramente, possiamo dire che non c’è mai stata una manifestazione a livello nazionale tanto annunciata quanto poco partecipata (…) Ma se dovessimo prendere per buono questo dato, dei 350 mila partecipanti al corteo, allora significa che i contrari sono 350mila e i favorevoli al governo berlusconi sono più di 59 milioni e mezzo di cittadini italiani!« .
- ore 18:43 – La Repubblica. NO-B DAY (organisatori) « quasi un milione e mezzo ».
- ore 19:01 -La Repubblica. « inizio concerto« .
- ore 19:30 – Agi. Min.LA RUSSA « mi spiace per loro noi arrestiamo mafiosi » (conclude il servizio « Agi » sul No- B Day)
E smetto qui che ho il pranzo che mi viene su. Ai lettori del Giornale tengo a dire che quello lì sopra non è uno dei nostri.
vV
¹ tra un compleanno e un viaggio a New-York
Diary atomico:
1 dicembre: Intensa riflessione di Gianfranco Fini su Berlusconi e Mancino
4 dicembre: il pentito Spatuzza accusa Dell’Utri e Berlusconi
5 dicembre: No-B Day, arresti straordinari del n°2 e 3 di cosa nostra, sentenza Meredith, Tav funzionante.
Prossima puntata: 9 dicembre, arriva il libro di Gioacchino Genchi
